Continua il successo di Red zone: esempio tra i role model su Controradio

pubblicato 20 giu 2020, 02:40 da ENRICA STEFFENINI   [ aggiornato in data 20 giu 2020, 02:42 ]

Diretta radiofonica Controradio - 19 giugno 2020

Video di YouTube


Intervista a Luisa Lenta su Mondodigitale.org

pubblicato 4 giu 2020, 15:23 da ENRICA STEFFENINI   [ aggiornato in data 4 giu 2020, 15:24 ]

mondodigitale.org - 3 giugno 2020

https://www.mondodigitale.org/it/news/i-luoghi-della-repubblica (clicca qui per l'audio dell'intervista)

I luoghi della Repubblica

Nell'home page del sito web dell'Istituto comprensivo di Codogno c'è ancora la scia delle frecce tricolore che hanno solcato i cieli del lodigiano lo scorso 25 maggio per rendere omaggio alle vittime del Covid-19. Ma non ci sono ancora le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ieri ha scelto di essere proprio a Codogno per la celebrazione del 2 giugno, perché "in questi luoghi si ritrova oggi la Repubblica". Il presidente ha sottolineato il patrimonio morale del nostro Paese e "il sommerso del bene. Che va fatto affiorare, va fatto prevalere, affinché caratterizzi in modo positivo la ricostruzione che attende la nostra società".

 

Oggi anche noi "Da qui vogliamo ripartire. Con la più grande speranza per il futuro". Oggi che finalmente si riaprono i "confini tra le regioni". Ci colleghiamo con l'istituto comprensivo di Codogno per ascoltare le parole della maestra Luisa Lenta.

 

"Non eravamo pronti ad abbandonare la nave..." ci racconta la maestra Luisa, ritornando con il pensiero all'inizio del lockdown. E poi ascoltandola scopriamo quanto "sommerso del bene" c'è nella scuola. Vogliamo farlo affiorare, come ci chiede il nostro Presidente. L'intervista è di Cecilia Stajano [@CStajano], coordinatrice Innovazione nella scuola e community manager della Fondazione Mondo Digitale.

La dirigente sul ritorno a scuola

pubblicato 4 giu 2020, 15:18 da ENRICA STEFFENINI

ilgiorno.it - 30 maggio 2020

Ultimo giorno di scuola, la preside della zona rossa: "Troppa sofferenza, rinunciamo"

A Codogno solo un saluto in video tra i bimbi delle materne

di MARIO BORRA

L’Istituto Comprensivo di piazza Ganelli a CodognoL’Istituto Comprensivo di piazza Ganelli a Codogno

Codogno (Lodi), 30 maggio 2020 - Cecilia Cugini ha 55 anni, da settembre del 2019, l’inizio dell’anno scolastico più difficile della storia recente, è la dirigente scolastica dell’Istiuto Comprensivo di Codogno, a cui fanno capo undici istituti tra materna, elementare e medie, sparsi tra Codogno, Fombio e San Fiorano. Pieno epicentro dell’ormai ex zona rossa.

La proposta di far tornare gli alunni a scuola almeno per l’ultimo giorno ha senso?
«Qui non ci sarà nessun momento di saluto. Anche se mi dispiace molto, non è possibile. Solo per le materne saranno organizzati alcuni momenti di condivisione, ma solo virtuale. Racconti, storie, cartoni animati rivivranno online in vari momenti a seconda dell’istituto coinvolto grazie agli sforzi delle docenti che non hanno voluto chiudere l’anno scolastico senza che i bambini si vedessero tra di loro. Almeno attraverso un computer».
Per le elementari e medie, invece, nulla.
«No. È più difficile organizzare un momento per loro visto che la scuola, nello specifico per le elementari, è organizzata con momenti più didattici che ludici. E poi anche per i docenti è vietato fare riunioni in presenza e dobbiamo, con procedure anche complesse, organizzare tutti gli scrutini online, mentre pure gli esami di terza media saranno solo virtuali».
Lei ha mandato una lettera aperta ai suoi alunni e docenti quando c’era la zona rossa. Cosa resta di quei momenti?
«Vedere la scuola chiusa è stato molto difficile. E non sa quanti sono i bambini che che ci dicono che vogliono tornare nella loro scuola al più presto. Forse da metà del prossimo mese, il corpo docente potrà riunirsi all’interno della scuola, in cortile sfruttando la bella stagione. Lo potremo fare noi e non gli alunni».
Poi ci sarà da pianificare il rientro di settembre.
«Stiamo già organizzando la sanificazione degli ambienti, in anticipo, perché presto le strutture ospiteranno i centri estivi. E poi tra poco partirà la formazione obbligatoria per il personale: dovranno imparare le procedure di sicurezza da utilizzare in classe...».

Luisa Lenta nominata ambasciatrice eTwinning

pubblicato 20 mag 2020, 23:00 da ENRICA STEFFENINI   [ aggiornato in data 4 giu 2020, 15:32 ]

Libertà di Piacenza - 18 maggio 2020



Continua il successo del progetto "Red zone. Isolati ma connessi"

pubblicato 20 mag 2020, 22:56 da ENRICA STEFFENINI

Il Giorno - 16 maggio 2020


L'insegnante Luisa Lenta in un'intervista alla tv inglese

pubblicato 18 mag 2020, 02:58 da ENRICA STEFFENINI   [ aggiornato in data 18 mag 2020, 02:58 ]

Intervista in merito ai progetti eTwinning in situazione "Emergenza Covid19" con la docente della scuola partner inglese:

eTwinning "red zone": un progetto di successo partito dall'IC di Codogno in emergenza Covid19

pubblicato 11 mag 2020, 06:59 da ENRICA STEFFENINI

Libertà di Piacenza - 9 maggio 2020


Recensione al progetto eTwinning sul quotidiano locale inglese della scuola partner

pubblicato 27 apr 2020, 16:06 da ENRICA STEFFENINI   [ aggiornato in data 27 apr 2020, 16:08 ]

Torbay Weekly - 26 marzo 2020


Webinar "Missione nonni": primo appuntamento dedicato all'IC di Codogno

pubblicato 27 apr 2020, 16:02 da ENRICA STEFFENINI

Libertà di Piacenza - 25 aprile 2020


Creatività alla conferenza dell'Unesco in Finlandia, collegamento con Codogno

pubblicato 27 apr 2020, 13:14 da ENRICA STEFFENINI

Sito dell'University of Jyväskylä

Massive response: more than 12,000 unique visitors at University of Jyväskylä UNESCO Chairs and CCE-Finland’s Global Online Conference about education during the COVID-19 Crisis

Creative and innovative challenges in education worldwide amidst the COVID-19 Crisis were in focus at the Global Online Conference organized by the UNESCO Chairs of the University of Jyväskylä and Council for Creative Education, Finland. The goal of the event was to celebrate the United Nations’ World Creativity and Innovation Day on 21 April 2020. The online educational conference attracted 12,220 unique visitors from more than 60 countries, across five continents.
Massive response: more than 12,000 unique visitors at University of Jyväskylä UNESCO Chairs and CCE-Finland’s Global Online Conference about education during the COVID-19 Crisis

The response to the online conference exceeded all expectations. The online live conference was streamed through various social media platforms including YouTube, Facebook, LinkedIn and CCE’s website simultaneously around the world. This resulted in more than 12,200 unique platform visits from 64 countries across the globe.

“I am very glad that my colleagues found this innovative way to organize this global conference during a time when the entire world is essentially closed down. The positive feedback encourages us to develop the digital conference concept further”, tells UNESCO Chair on Digital Platforms for Transforming Economies, Professor Pekka Neittaanmäki.

“Online mediation of knowledge works very well with these types of conferences. Not only in exceptional situations, like COVID-19, but we need to consider online conferences for the future. We can save time and resources by having meetings organized this way. It makes it possible to have unlimited number of participants, who would not have the opportunity to participate if we had organized the conference in a traditional way”, explains UNESCO Chair on Inclusive Literacy Learning for All, Professor Heikki Lyytinen.

The keynote speakers, UNESCO Professors Pekka Neittaanmäki and Heikki Lyytinen from University of Jyväskylä kicked off the conference with talks on educational innovations, which play a key role during critical times, like the COVID-19 crisis. The conference brought together several internationally renowned researchers and experts in educational innovation from both Finland and around the world.

Will we have Renaissance of schools after the pandemic?

As a member of the coordination team, researcher of the Finnish Institute for Educational Research, Kristóf Fenyvesi says: “We received important contributions even during the online meeting. Reidun Twarock, the world’s most renowned expert of mathematical virology introduced the structure of viruses and the impact of her team’s findings on everyday education and fine arts. We had teachers from lockdown areas, like Luisa Lenta from Italy, or Zhao Yuqian, distance learning specialist, who is working with children in the center of the epidemic in the Hubei Province, China. Researchers of educational creativity, Professor Pamela Burnard from University of Cambridge, UK, and Dr. Anne Harris from RMIT, Melbourne contributed significantly to the event.”

Further participants from Austria, Estonia, Finland, Hungary, Israel, Italy, Japan, Romania, Taiwan and USA discussed topics including the challenges of distance learning, the creative and innovative potential of STEAM education during crises, and issues related to health, well-being and learning in critical situations. At the conclusion of the conference, Professor Jim Friedman, the Chief Steward of World Creativity & Innovation Week conveyed a message on the critical role of finding innovative ways to reach each other across many nations in time of COVID-19.

A member of the coordination team Matti Savonen from the Faculty of Information Technology at the University of Jyväskylä: “Originally the conference was intended to take place in Jyväskylä as a multi-day event. However, when the COVID-19 pandemic became a global crisis we had to come up with a solution that would allow us to avoid cancelling. Fortunately, CCE had the technical systems already in place that allowed us to change our plans and quickly inform the participants of the switch to an online based conference. The physical event has therefore not been cancelled, but rather it has been postponed and the online conference serves as a great stepping-stone for the upcoming event. Currently, the event is planned to be held in November.”

Shirin and Heramb Kulkarni and Bora Nam in CCE’s coordinators’ team emphasized the massive response to the event: “The tremendous number of live stream visitors were super encouraging for us. Just after the conference, the total watch and playback time within a day has climbed to 2160 hours! This shows the significance of empowerment and interest of educators, maybe more than ever in these critical days.”

As Michael Acerra, the head of the LUX BLOX educational innovation enterprise reminded in the panel discussions, “The Italian Renaissance came out of the Black Plague. It is interesting how much creative explosion comes from the disruption of pandemics. We must restructure all school environments to cultivate, recognize and value creativity and innovation better.”

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