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Lettera ai docenti e ai genitori degli alunni della Scuola Primaria

pubblicato 15 mar 2020, 17:12 da ENRICA STEFFENINI   [ aggiornato in data 15 mar 2020, 17:41 ]
Carissimi genitori e docenti,
vorremmo chiarire alcuni aspetti della didattica che fanno discutere alcuni di voi, nella speranza che si possa procedere con le attività nel modo più funzionale e trasparente possibile e con la vostra collaborazione.
La didattica a distanza ha sostituito quella in presenza, e, mentre all’inizio era soltanto una scelta delle scuole, con il passare dei giorni è diventata un obbligo da parte delle scuole (cfr. Nota n. 279 del Ministero dell’Istruzione: “Il protrarsi della situazione comporta la necessità di attivare la didattica a distanza, al fine di tutelare il diritto costituzionalmente garantito all’istruzione”).
Quindi questo modo di fare scuola, che al momento è l’unico possibile, ha uno scopo ben preciso: essere da stimolo ai nostri bambini per continuare un  percorso mirato allo sviluppo delle loro competenze.
La telescuola è pertanto diventata obbligatoria al fine di non creare “fratture” con il processo educativo-didattico in corso. A questo proposito, ci teniamo a precisare che le attività predisposte dai docenti concorreranno ad una formulazione valutativa dei nostri alunni una volta rientrati a scuola. La scuola non si può tirare indietro in un momento in cui specialmente i più piccoli hanno bisogno di certezze e di rassicurazioni, ma anche di piccoli traguardi da raggiungere quotidianamente con le attività assegnate.
È auspicabile quindi la fattiva collaborazione di tutti: i docenti si impegnano a fornire agli alunni i materiali, il supporto e le indicazioni necessarie, migliorando progressivamente le loro competenze di “docenti a distanza” e imparando a gestire una classe virtuale (cosa per la quale non sono stati preparati). Chiediamo alle famiglie di seguire in modo discreto le attività scolastiche dei propri figli, affinché questi ultimi non perdano il contatto con il metodo, la regolarità e l’esercizio. Potrebbe essere utile organizzare a casa un “piano di lavoro” settimanale delle attività, lasciando comunque ai bambini il tempo di portare a termine il lavoro.
Sarà questa anche l’occasione per sviluppare alcune autonomie dei nostri piccoli.
Vi ringraziamo per il prezioso lavoro che state compiendo malgrado le oggettive difficoltà del momento.
                                                                                                                                                Silvia Cabrini, coordinatrice Scuola Primaria
                                                                                                                                                Cecilia Cugini, dirigente scolastica

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